26.6.06

Ichi The Killer

Premessa: Il film l'ho visto in japponese sottotitolato in italiano, quindi non cercatelo in Ita, non esiste.
Il boss Anjo sparisce dopo aver rubato 100 milioni di yen alla sua gang; i membri di quest'ultima, guidati da Kakihara, iniziano una sanguinosa caccia. Le gang rivali, preoccupate dai metodi di Kakihara, scatenano contro di lui una guerra: il più temibile assassino alle loro dipendenze è Ichi, un killer psicopatico con un oscuro segreto proveniente dalla sua infanzia...
Disturbante, assolutamente disturbante.
Diciamolo subito che questo Ichi The Killer è un buon film, un concentrato di violenza, sesso e perversione come non ne vedevo da tanto tempo.
La violenza è visivamente opprimente, Takashi Miike (Il Regista), non la nasconde assolutamente, anzi la sbatte in faccia allo spettatore in tanti modi diversi e sempre in crescendo.
Ichi, il killer, è un ragazzo con tantissimi problemi e che si eccita solo mentre taglia a pezzi la gente, eiaculando mentre compie le sue uccisioni. Kakihara il suo antagonista, invece, cerca il boss Anjo solo perkè gli mancano le torture che solo il capo riusciva ad infliggergli, nei modi più disparati e dolorosi, ma che provocavano in Kakihara estremo piacere.
Tutto il film e impregnato di quella lucida ironia, che solo i Jappi riescono a mettere anche in scene assolutamente destabilizzanti epr violenza e perversione.
Un grande film quindi? Tutto sommato il giudizio è positivo, anke se per riuscire a comprendere bene il tutto dovrei riuscire a vederlo in italiano, in quando per leggere i sottotitoli a volte si rischia di perdere frammenti di immagini, oltre che il tono vocale, che donano ai dialoghi quelle sfumature che permettono di fruire completamente del film.
Pollice alto comunque.

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