Il primo film in CG di Gore Verbinski, regista dei primi tre pirati dei Caraibi e The Ring, è un viaggio/avventura di una piccola lucertola che deve diventare grande. Il viaggio che ognuno deve fare per passare da ridicolo sbruffone adolescente, dove si raccontano frottole per farsi belli davanti a tutti, ad adulto consapevole dei propri pregi e propri difetti. Un'avventura non facile, cui però tutti dobbiamo sottoporci (c'è chi riesce meglio, chi peggio). Il film è un western, omaggio a Sergio Leone e Rango fa di tutto per sembrare un novello Clint Eastwood. In più, però, ha anche la pazzia di Jhonny Depp che lo accompagna e che fa di Rango un personaggio riuscito ed estremamente simpatico. La narrazione scorre bene fino a tre quarti del film, poi si inceppa un attimo, in deliri onirici e roba così, per poi ripartire nello spettacolare finale. L'industrial Light and Magic, incredibile studio dedicato agli effetti speciali di molti film, si cimenta per la prima volta in un lungometraggio in CG e devo dire che ottiene risultati strabilianti. Tutto è molto reale e spettacolare, con la perfetta gestione della luce su tutto. Divertente, ironico, avventuroso e con un sottile messaggio ecologico da cogliere, Rango è un film decisamente riuscito. Se fosse stato della Pixar, qualcuno avrebbe gridato al miracolo... 3/5
28.5.11
Rango
Il primo film in CG di Gore Verbinski, regista dei primi tre pirati dei Caraibi e The Ring, è un viaggio/avventura di una piccola lucertola che deve diventare grande. Il viaggio che ognuno deve fare per passare da ridicolo sbruffone adolescente, dove si raccontano frottole per farsi belli davanti a tutti, ad adulto consapevole dei propri pregi e propri difetti. Un'avventura non facile, cui però tutti dobbiamo sottoporci (c'è chi riesce meglio, chi peggio). Il film è un western, omaggio a Sergio Leone e Rango fa di tutto per sembrare un novello Clint Eastwood. In più, però, ha anche la pazzia di Jhonny Depp che lo accompagna e che fa di Rango un personaggio riuscito ed estremamente simpatico. La narrazione scorre bene fino a tre quarti del film, poi si inceppa un attimo, in deliri onirici e roba così, per poi ripartire nello spettacolare finale. L'industrial Light and Magic, incredibile studio dedicato agli effetti speciali di molti film, si cimenta per la prima volta in un lungometraggio in CG e devo dire che ottiene risultati strabilianti. Tutto è molto reale e spettacolare, con la perfetta gestione della luce su tutto. Divertente, ironico, avventuroso e con un sottile messaggio ecologico da cogliere, Rango è un film decisamente riuscito. Se fosse stato della Pixar, qualcuno avrebbe gridato al miracolo... 3/5
Innocenti bugie - Knight and Day
All'aeroporto di Wichita, Kansas, il misterioso Roy Miller si scontra con la bionda June Havens in attesa di prendere un aereo diretto a Boston. Sul volo, June resta estremamente colpita dalla fascinosa prestanza di Roy, finché non scopre che l'uomo ha ucciso tutti i passeggeri dell'aereo, compresi hostess, steward e piloti. Dopo un atterraggio di fortuna in mezzo a un campo di granturco, Roy comunica a June che i federali verranno presto a cercarla e che lei dovrà negare di averlo conosciuto. Da quel momento, June si trova coinvolta in un intrigo internazionale che coinvolge l'FBI e un ricco criminale spagnolo, tutti intenti a recuperare una nuova sorgente di energia perpetua: lo Zefiro...
Per certi versi questo film ha una doppia faccia. Una prima parte, si fracassona, ma comunque più indirizzata sulla commedia che sull'azione. C'è tanto umorismo frizzante sprigionato dalla Diaz che, ritrovandosi in mondo di spie, riesce sempre ad avere le reazioni sbagliate alle situazioni che le si presentano. E' tipico, nel cinema, trasportare una persona, alieno, cavaliere ecc ecc. in una dimensione non sua, per far divertire lo spettatore con siparietti più o meno comici. Fin qui il film regge tranquillamente, anzi è anche godibile e mi ha ricordato più di una volta True Lies. Poi però nella seconda parte, quando l'equilibrio si sposta dalla parte dell'action, il film annoia. Si ok è tutto mega esagerato volutamente e si capisce, ma il duo non riesce a spaccare lo schermo come nella prima parte. Gli effetti sono belli, ma non come ci si aspetterebbe, ma credo più per scelta stilistica del regista, che per mancanza di fondi. Cruise fa di tutto per mantenere il suo personaggio in bilico fra l'eroe e il pazzo, mentre la DIaz ammicca, seduce e ocheggia. Un film da serata non impegnativa, dove si spegne il cervello...
True Lies era un altra cosa, comunque. 2/5
Per certi versi questo film ha una doppia faccia. Una prima parte, si fracassona, ma comunque più indirizzata sulla commedia che sull'azione. C'è tanto umorismo frizzante sprigionato dalla Diaz che, ritrovandosi in mondo di spie, riesce sempre ad avere le reazioni sbagliate alle situazioni che le si presentano. E' tipico, nel cinema, trasportare una persona, alieno, cavaliere ecc ecc. in una dimensione non sua, per far divertire lo spettatore con siparietti più o meno comici. Fin qui il film regge tranquillamente, anzi è anche godibile e mi ha ricordato più di una volta True Lies. Poi però nella seconda parte, quando l'equilibrio si sposta dalla parte dell'action, il film annoia. Si ok è tutto mega esagerato volutamente e si capisce, ma il duo non riesce a spaccare lo schermo come nella prima parte. Gli effetti sono belli, ma non come ci si aspetterebbe, ma credo più per scelta stilistica del regista, che per mancanza di fondi. Cruise fa di tutto per mantenere il suo personaggio in bilico fra l'eroe e il pazzo, mentre la DIaz ammicca, seduce e ocheggia. Un film da serata non impegnativa, dove si spegne il cervello...
True Lies era un altra cosa, comunque. 2/5
23.5.11
Sono il numero quattro
Dunque vorrei capire una cosa: ma la porkaccia eva, mi dite che senso ha fare 'sti film? Avevo visto il trailer tempo fa e mi sembrava figo (c'è da dire che ormai tutti i trailer sembrano fighi...) e volevo andare a vedere questo film al cinema!!! Fortunatamente poi me lo sono perso e quindi appena è uscito in dvd, me lo sono pappato (in compagnia di amici). Risultato? MHUAHHHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHA
HAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHA!!!!
Non sto scherzando...
Da questo film impariamo che:
gli alieni buoni sono uguali a noi, ma non alla gente comune, no, sono iperfighi, palestrati e un po' tonti. Perkè? Hanno i poteri, ma non li usano...
Gli alieni cattivi, invece, sono simili a noi, ma sono brutti e scemi. Perkè scemi? Beh tu sei l'alieno cattivo e sei megabullo con i fuciloni e con delle bestiacce enormi a tua disposizione. Cosa fai per uccidere i tuoi nemici? Ti inventi la regola più scema del mondo per uccidere i buoni!!! Me li immagino tutti i cattivi seduti ad un tavolo a spremersi le meningi per inventarsi una regola del cazzo... "Ao ragà dobiamo trovare na soluzioneeeee..." Poi il più furbo si alza e urla "CE L'HO!!!" e tutti "ooooooooohhhhhhhh!!! Vai vai dicci cosa hai pensato..." "Allora, noi i buoni li si ammazza così: uno alla volta e assolutamente in ordine numerico!!!! dal numero uno al numero 9!!!" e via applausi e pacche sulle spalle... Ma andatevi a inculare...
Ma la scena madre del film, quella che ti fa capire veramente lo sforzo degli autori, è questa:
<INIZIO SPOILER> Il protettore del protagonista sta morendo e quindi deve dispensare l'ultimo, illuminante, consiglio al suo protetto... Cosa gli dice? Una genialata? Il consiglio dei consigli? No. Gli dice "Trova gli altri, che uniti siete più forti!!!" Mavaffanculo va! Cioè fino a lì gli avete trapanato le palle sul fatto che deve stare nascosto e da solo per il suo bene e adesso gli dici di trovare gli altri? Godo che crepi. <FINE SPOILER>
Vogliamo parlare degli effetti speciali? No, meglio di no (hanno fatto pure la scena di lotta in computer grafica sotto le docce, sti zozzoni degli effetti speciali...).
Insomma avrete capito che il film non mi è piaciuto. Lol! 1/5
P.S. Alla fine mi è anche venuto da dire "cazzo sembra quasi il pilot di una serie tv..." Vedete voi...
P.P.S. Il finale è apertissimo, quindi aspettiamoci almeno un seguito...
22.5.11
Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare
Jack Sparrow è un personaggio fantastico. Una miscela perfetta di eroismo, simpatia e un po' di bastardaggine. Piace a tutti, dai grandi ai piccini. Stavolta però, purtroppo, l'alchimia non riesce. Al contrario degli altri 3 film (a dirla tutta il terzo film cominciava a dare segni di cedimento) in cui l'avventura, l'humor e l'azione si sposavano bene con la trama in cui Jack spadroneggiava, in questo quarto film, rimane solo lui. La trama è stiracchiata e con qualche buco di troppo, i nuovi personaggi sono insignificanti o insipidi, anche per certi versi la stessa Cruz e l'avventura annoia. Il film è troppo lungo, ridondante e poco piratesco. Che senso ha che ci siano pirati, se più della metà del tempo i protagonisti sono a terra. Nesssuna battaglia navale, assalto o cannoneggiamento. Solo un piccolo ammutinamento e tanta confusione. Jack è sempre Jack caracollante e divertente, ma ormai è rimasto solo lui e pensare che riesca, da solo, a tenere in piedi l'intero film, è un po' troppo. Peccato. 2/5
18.5.11
La versione di Barney
Mi è piaciuto e molto questo film. Mentre lo guardavo pensavo "speriamo non finisca presto...". Dolce e amaro, divertente e triste, con un finale strappa lacrime anche per i più duri di cuore. Questo film racconta fondamentalmente di una grande storia d'amore, ma anche di come una persona cerchi, sempre, di migliorare la propria vita con coraggio, anche se l'impensabile ti capita nel giorno del tuo matrimonio. Barney attua tutte le strategie possibile per conquistare Miriam (la terza moglie), nonostante si sia appena sposato per la seconda volta. La continua ricerca della persona giusta, quella che potrà essere "la madre dei tuoi figli", spinge Barney a compiere anche azioni non politicamente corrette, ma sempre mirate al raggiungimento della felicità. Il mantenerla, questa felicità, sarà il problema più difficile. Tra presente e passato, tutta la vita di questo simpatico ebreo, mi ha fatto sorridere, commuovere e inkazzare. In più con un finale realmente inaspettato, mi ha sorpreso.
Complimenti. 5/5
15.5.11
Gnomeo e Giulietta
Altra casa di produzione di film di animazione che si affaccia al mondo del cinema. Certo prendere una storia come quella di Romeo e Giulietta (un pokino abusata...) e trasformarla in un action/comic/musical mi sembra già di partenza una pessima idea.
Già la storia originale finisce male, ovviamente in questo caso no e quindi si rischia di incanalare il tutto verso un finale scontato, ma è la sostanza di base che manca.
Poki spunti divertenti, doppiaggio basato unicamente tra lo scontro di dialetti, veneto/lombardo contro napoletano/romano e poco più.
Si salvano le musiche di Elthon Jhon, fortunatamente non cantate dagli gnomi e la tecnica del lungometraggio, decisamente buona. Però il tutto passa via, annoiando un po'.
C'è da dire che il target del film è molto basso, quindi anche la comicità ne risente parecchio... direi che per il fratellino celebroleso va benissimo! Bau! 2/5
Cashback

Bello, sensuale, divertente. Questo film mi ha proprio stupito.
Ben, il protagonista, dopo essersi lasciato con la sua ragazza Susan, si ritrova a pensare continuamente a lei e al motivo per il quale si sono lasciati. Ben vorrebbe smettere di pensare, ma non solo non riesce a farlo, scopre di non riuscire più a dormire. La notte per lui diventa un continuo girovagare senza meta, leggere libri e disegnare (studia arte all'università). Così Ben si ritrova a dover gestire 8 ore in più al giorno. Decide di farsi assumere in un supermarket per il turno di notte. Qui scopre di avere acquisito un potere strordinario: riesce a fermare il tempo quanto vuole.
Utilizzando questo potere, comincia a ritrarre le donne che si aggirano nel supermarket, ma senza volgarità, anzi con grazia e innocenza.
Ben riesce a far risaltare, con i suoi disegni, tutta la bellezza della donna, l'arte racchiusa nel corpo femminile, ovunque questa si trovi, anche mentre fa la spesa in un supermarket.
Inoltre con l'aiuto dei suoi pazzi colleghi, riuscirà a trovare anche una nuova via per la propria vita.Devo dire che mi è piaciuto molto il tema trattato e come è stato sviluppato e messo in scena. Complimenti al regista/sceneggiatore Sean Ellis.
Vorrei solo dire una cosa ai distributori di film italiani. Importate continuamente porkerie americane e non... vediamo di dare una possibilità anche a questi film, che rappresentano, secondo me, il vero valore del cinema.
IMPORTANTE: Il film in italiano non esiste, l'unica versione che si trova è con i sottotitoli in italiano, comunque godibilissima!! 4/5
14.5.11
Rio
Ho amato ed ammirato Blue Sky dopo aver visto il loro primo, esplosivo, film, l'era Glaciale. Ho pensato "Dopo Pixar, finalmente, un altro studio in grado di reggere il passo dei mostri sacri..." Però piano piano il mio entusiasmo sta scemando... Dopo due episodi dell'Era Glaciale sotto tono, mi sono visto Rio, con le migliori intenzioni.
Tanto per capirci, non c'è niente che non va in questo film: tecnica, colori, avventura, buoni sentimenti e qualche gag, ma alla fine quello che rimane è poco o niente. L'ho visto solo due ore fa e già adesso non ricordo scene memorabili. La storia scivola via sui binari standard per questo tipo di film. Ai piccini piacerà sicuramente, ma a me, in più momenti, ha annoiato... Speriamo nel prossimo film. 2/5
Thor
Mi sono avvicinato con curiosità a questo film, viste le buone recensioni lette su vari siti di cinema. Devo dire che però che il film, nella sua interezza, non mi ha convinto fino in fondo. Mi spiego meglio: nelle parti relative ad Asgard il film scorre bene, fra immense scenografie e problemi famigliari a manetta, ma quando il tutto si sposta sulla terra, nonostante la Natalie, il film si ferma. Ci sono le classiche battute/situazioni degli "alieni" in un nuovo mondo, quindi gag da risatina facile, ma il tutto è un pokito sterile. Anche l'action, che dovrebbe essere una componente importante del film, si riduce a piccole scaramucce... Parliamoci chiaro; il film non è brutto, ci mancherebbe, ma a mio parere manca dell'epicità che un personaggio del genere merita. Meglio per chi ama i film fantasy, che per chi ama i film sui supereroi...
Lol!!!
A 5 anni, circa, dall'ultimo post inserito nel mio Blog sul cinema ho deciso di ricominciare ad scrivere "recensioni" dei film che vedo. Non so perkè, ma adesso mi va' così.
Bau bau!!!
Bau bau!!!
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